Martedì 18 Marzo 2014 

La 15 giornata vede un nuovo tentativo di fuga della Bella Nogarese che fa il bottino pieno in trasferta a differenza del pari del Sena, nello scontro tra le terze incomode la vittoria va ai campioni in carica anche loro corsari in trasferta per il resto la classifica vede un limbo tra quota 23, vicino alla lotta scudetto, e quota 19,vicino alla zona retrocessione,occupato da 4 team e poi la vera zona incubo con tre team in lotta per 2 posti retrocessione visto che il 3 è già assegnato al Deportivo la Fenice che oramai non aspetta che la retrocessione matematica.
Ma veniamo alle partite:
Bayern Mozzo-Bella Nogarese.
I padroni di casa si giocano il tutto per tutto per entrare nella lotta scudetto e senza timore reverenziali per la prima in classifica cercano i tre punti ma gli ospiti si dimostrano più letali in attacco riuscendo a segnare il gol in più che vale la vittoria.
Il Bayern a tre punte e messo bene in campo va in vantaggio al 15' con Lichtsteiner che dopo una scorribanda sulla fascia scambia la palla con Eder e una volta ricevutola dal compagno la piazza in rete con un diagonale di estrema precisione dopo 10 minuti arriva il pari della Bella Nogarese con Di Natale che colpisce al volo da 25 metri dopo un pregevole scambio con Barrientos.
Il match non conosce pause e al 32' gli ospiti vanno in vantaggio con Denis bravo ad incornare di testa su cross da calcio d'angolo ma i padroni di casa non ci stanno e allo scadere del tempo arriva il pari di Keita che con una magia di gamba disorienta Nagatomo e Marchese presentandosi solo davanti al portiere realizzando con estrema facilità dopo la fantastica serpentina.
Dopo 45' minuti spettacolari la ripresa vede le squadre rifiatare per 10 minuti ma poi la voglia di vincere prende il sopravvento ma mentre purtroppo palacio spreca due occasioni per il nuovo vantaggio al 35' Denis piazza il colpo gobbo con una bomba da 30 metri che non lascia scampo ne a una difesa ben piazzata ne all'estremo difensore per un gol che vale tre punti pesantissimi.
Le due squadre hanno dato spettacolo e se il Bayern perde il suo sogno scudetto mostra però una forza che porterà una salvezza tranquilla, la Bella Nogarese tenta una nuova fuga e sulla sua forza ed abilità a gestire le partite non esiste più nessun dubbio.
Bonfe-Sena.
Il Sena non rinuncia alla sua vocazione del gioco d'attacco però quando gli attaccanti hanno le polveri bagnate segnano poco e questa volta l'unico gol serve solo a prendere un pari con il Bonfe che ha tutto il diritto di recriminare perchè con un pizzico di fortuna in più poteva arrivare una vittoria.
Le due squadre si equivalgono nel gioco e nel risultato e il richiamo alla sfortuna dei padroni di casa è dovuto ai due pali colpiti nel finale di partita per un risultato che con differente sorte poteva essere vincente.
Il Sena dal canto suo in una giornata non buona del suo reparto avanzato si prende questo punto che permette di rimanere nell'alta classifica.
I gol arrivano nel primo tempo con il Bonfe che passa in vantaggio al 25' grazie a Immobile bravo a colpire con un preciso diagonale di destro dopo un perfetto assist di Bonaventura il pari al 42' grazie a Vidal che colpisce con un bel tiro dal limite dell'area dopo un assist di Pogba.
Nella ripresa il Bonfe vede il suo sogno di vittoria infrangersi contro i legni e il Sena nonostante le re punte non riesce ad incidere e cosi la partita non vede più cambiare il risultato.
Sena sempre secondo ma con le polveri bagnate, Bonfe in posizione di classifica non troppo tranquilla.
La Celeste-Hellas.
Debacle la Celeste forse nella partita più importante per la sua stagione lo scontro che doveva designare la terza incomoda definitiva nella lotta per il titolo con la sconfitta che anche se dal risultato non sembra così eclatante per quello che si è visto in campo lo è.
I padroni di casa si presentano a tre punte ma non riescono a far dialogare il collettivo e quindi la squadra è disconessa e per gli ospiti è fin troppo facile prendere il sopravvento nel gioco e aggiudicarsi la partita.
La questione viene risolta nel primo tempo dal 22' al 34' con Moralez e Bergessio che dialogano fra di loro scambiandosi i ruoli di assist men e goleador realizzando con due bei tiri di precisione che colpiscono all'angolino senza dare scampo.
Di fronte a tutto ciò la reazione della La Celeste è inesistente e nella ripresa la Hellas C. si limita a controllare la partita e al 90' arriva il gol della bandiera per merito di Ledesma bravo a raccogliere una corta respinta errata di Albiol e a depositare in rete con un bel tiro di potenza.
La Celeste rimane in ogni caso in corsa ma tutto si fa più difficile,la Hellas C. mostra di aver ritrovato il gioco per tentare il bis fino alla fine.
Pikkia Nogara-Real Zappa.
Un risultato che non serve a nessuno e se i padroni di casa mantengono una tenue speranza nella lotta scudetto,ma manca sempre lo scatto decisivo, gli ospiti si avviano a una retrocessione probabile in mancanza di una svolta di cui non si vede però nessun segnale.
La partita ha ben poco da dire con i due team schierati più per non prenderle che per darle e quindi si giochicchia con i reparti avanzati che non ne azzeccano una anche perchè i rifornimenti non arrivano e quindi la noia prende il sopravvento e lo 0-0 non si schioda.
I due team sono rimandati ad altre prestazioni per dare un significato positivo al loro campionato.
Pin Pin Cavallin-A.C. Salute.
Colpo gobbo della A.C. Salute che alla ricerca di punti salvezza vince sul campo di una diretta concorrente il Pin Pin Cavallin in una partita in cui gli ospiti una volta tanto giocano veramente bene con il collettivo che gira ad orologio producendo gioco d'attacco per Toni e Totti ma sapendosi coprire bene con i 5 difensori mentre i padroni di casa corsari con le tre punte non ne azzeccano una oltre a scoprirsi al gioco avversario.
Il risultato di misura matura al 25' del primo tempo con una bella azione che parte da Gastaldello che vola sulla fascia per poi servire ai 40 metri palla a Cigarini che la riceve a centrocampo alza lo sguardo e fa partire un lancio di rarissima precisione raccolto di petto da Toni ai 20 metri e depositato in rete con una bellissima semirovesciata.
Dopo questo splendore gli ospiti consci dell'importanza del risultato ripiegano e proteggono la vittoria senza troppo faticare vista l'inefficienza dell'attacco avversario.
Gli ospiti tornano a sperare in una possibile salvezza mentre i padroni di casa dopo qualche sogno di alta classifica ora devono serrare le fila per non ricadere nella serie cadetta da dove provengono.
Deportivo la Fenice-Magatese.
Siamo veramente arrivati alla frutta i padroni di casa si preparano a salutare la massima serie nel peggiore dei modi con una retrocessione matematica che non salva neanche l'onore e questa volta ad approfittare della nuova sconfitta è una diretta concorrente nella lotta retrocessione che si prende tre punti per continuare a sperare.
Non possiamo dire che il Deportivo non ci prova ma il gioco non va proprio i reparti non sono collegati e la costruzione diventa inesistente cosi che gli avversari si trovano davanti un avversario molle facile da sconfiggere e i risultati non sono più eclatanti visto che negli scontri salvezza la paura appartiene a tutti i team.
La Magatese risolve la partita con un gol per tempo prima al 25' colpisce con Pirlo bravo a piazzare una bella punizione al set dalla sua mattonella preferita e poi al 65' con un incornata perfetta di Chiellini da cross da calcio d'angolo battuto alla perfezione dai piedi buoni del solito Pirlo.
Per il resto gli ospiti controllano e i padroni casa segnano il gol bandiera a tempo già scaduto con Candreva che si piglia un amara soddisfazione personale.

Un saluto a tutti e buon Fanta Campionato